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Era il giorno ch’al sol si scoloraroEra il giorno ch al sol si scoloraro
Era il giorno ch’al sol si scoloraro per la pietà del suo factore i rai, quando i’ fui preso, et non me ne guardai, ché i be’ vostr’occhi, donna, mi legaro.
Tempo non mi parea da far riparo contra colpi d’Amor: però m’andai secur, senza sospetto; onde i miei guai nel commune dolor s’incominciaro.
Trovommi Amor del tutto disarmato et aperta la via per gli occhi al core, che di lagrime son fatti uscio et varco:
però, al mio parer, non li fu honore ferir me de saetta in quello stato, a voi armata non mostrar pur l’arco.
Era il giorno in cui il sole perse colore per la pietà verso il suo Creatore, quando fui preso, e non me ne accorsi, perché i vostri occhi belli, donna, mi legarono.
Non mi sembrava il momento di difendermi contro i colpi d'Amore: così andai tranquillo, senza sospetto; così i miei problemi iniziarono nel dolore comune.
Amore mi trovò completamente indifeso e aperta la via dagli occhi al cuore, che di lacrime sono fatti porta e passaggio:
quindi, secondo me, non fu onore ferirmi con una freccia in quello stato, a voi armata non mostrare nemmeno l'arco.