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Ruba un momento, portalo via
Ruba un momento, portalo via Ruba il tormento della preghiera Svolta il tuo angolo di poesia E veglia il morto ora ch’è sera Prima che venga a portarlo via L’onda infelice della miseria Canta l’amore, cantalo sempre Con le tue vene fagli una veste Rossa d’inverno che lo riscaldi Verde velluto di Primavera Veglia il tuo sogno ora che è sera Ed è già tardi.
Notte di stelle, anche le mani Sono sorelle con cinque punte E un fuoco acceso lì dove passano Mille sentieri che tu non sai Come avrai speso. Corri nel limbo dagli angeli offesi Prendi le ali, dalle agl’illesi occhi di vetro con cui guardi ora Questa fanfara che passa e canta
Alza le vele al tuo pensiero Solca l’argento della marea Prima che amara ti guardi. Il tuo bel melo sta per sfiorire Ed è già tardi.
Prendi un momento, portalo via Prendi il dolore della preghiera Cambia il tuo angolo di poesia E sorveglia il morto ora che è sera Prima che venga portato via L'onda triste della povertà
Canta l'amore, cantalo sempre Con le tue vene fagli un vestito Rosso d'inverno che lo scaldi Verde velluto di primavera Sorveglia il tuo sogno ora che è sera Ed è già tardi.
Notte di stelle, anche le mani Sono sorelle con cinque dita E un fuoco acceso lì dove passano Mille strade che non conosci Come le avrai percorse. Corri nel limbo dagli angeli tristi Prendi le ali, dalle agli occhi sani di vetro con cui guardi ora Questa banda che passa e suona
Alza le vele al tuo pensiero Attraversa l'argento del mare Prima che amaro ti guardi. Il tuo bel melo sta per appassire Ed è già tardi.